Salvini cede il Senato a FI per garantirsi la leadership

berlusconi e salvini«A Mattè, ma nun poi pensà de prenne l’incarico a premier e pure na presidenza. E noi che stamo a fa!». «Dici!». Non è ancora sceso a Roma per il suo primo giorno da senatore, ma la telefonata dell’arguto alleato dell’hinterland capitolino diventa per Matteo Salvini lo spartiacque tra il tatticismo dei giorni scorsi e la realtà. Dopo mesi di campagna elettorale il segretario delle felpe fatica ad indossare giacca e cravatta e ancor più a calarsi nel ruolo di leader di tutto il centrodestra. Depurate le scorie della campagna elettorale restano però i numeri con i quali confrontarsi in Parlamento per eleggere i presidenti delle Camere e magari anche per formare, dopo, un governo. Più che le sparate e i toni muscolari conta la politica e contano i pesi che ciascuna forza ha. Soprattutto conta – e a volte pesa – la volontà di essere riconosciuto leader politico del centrodestra, dopo aver battuto nelle urne l’invincibile Cavaliere di Arcore.