Poletti difende i voucher. Camusso attacca: “Scarsi risultati” Il ministro del Lavoro: siamo pronti a rimettere mano sulla materia. La leader della Cgil: oggi ancora più precari

“Siamo pronti a rimettere mano sulla materia dei voucher”. Lo ha detto a Venezia il ministro del Lavoro Giuliano Poletti nell’ambito della 66/a Giornata Nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro. “Come sempre noi facciamo le nostre scelte, cerchiamo di fare in modo che le cose vadano come devono andare, controlliamo gli esiti – ha aggiunto – se il risultato è quello che ci aspettiamo bene, qualora questo dovesse non essere rimetteremo mano sulla materia”. Il ministro ha anche ricordato che “i voucher sono già cambiati in termini di tracciabilità, quindi questo è il primo intervento che è stato realizzato, così come è stato definito più puntualmente il loro utilizzo in agricoltura”.

Camusso, voucher non ha portato grandi risultati – E’ negativo il giudizio del segretario della Cgil, Susanna Camusso, sull’incentivo del governo per i vaoucer. “Il primo risultato che possiamo valutare – ha replicato al ministro Poletti – è che c’è stata un’esplosione di una forma, quella dei voucher, che è ancora più precaria di quelle che si volevano contrastare perchè si può vantare sì un risultato che riguarda una parte di stabilizzazione delle collaborazioni ma bisognerebbe anche parlare delle centinaia di migliaia di persone che oggi hanno un voucher o un voucher che li porta verso il lavoro nero e l’assenza di protezione”. “Quindi non mi pare – ha concluso – che si possano vantare grandi risultati”.

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