A Foggia la marcia di Libera con Don Ciotti

FoggiaAlmeno venticinquemila persone a Foggia sfidano la pioggia per celebrare la memoria delle vittime delle mafie. I loro nomi, 900 in tutto, vengono scanditi uno ad uno dal furgone rosso che guida il corteo, silenzioso e colorato, riparato da ombrelli e k-way. In testa i familiari delle vittime, che da decenni chiedono verità e giustizia, e il fondatore di Libera, don Luigi Ciotti.

Dopo dieci anni la Giornata della memoria e dell’impegno organizzata dall’associazione Libera, è tornata in Puglia, a Foggia, nella provincia che più delle altre in questo momento storico sembra tenuta sotto scacco dai clan, “per raccontare le mafie del Foggiano e la loro radicata pericolosità”.

“Terra, solchi di verità e giustizia” il titolo della giornata che, oltre a Foggia, si svolge in migliaia di altri luoghi della memoria e dell’impegno in tutto il Paese. Alle 9 il corteo parte verso piazza Cavour, dove alle 11 viene data lettura dei nomi delle vittime di mafia, alla presenza di familiari che arriveranno da ogni parte d’Italia.

“Qui piove ma oggi c’è lo stesso la primavera: ci sono migliaia e migliaia di giovani, adulti e associazioni che stanno camminando insieme” ha dichiarato don Ciotti. “Il cambiamento – ha rilevato – ha bisogno di tutti. Noi lo chiediamo alla politica, alle istituzioni, ma dobbiamo chiederlo anche a noi come cittadini: abbiamo bisogno di cittadini responsabili – ha concluso – non di cittadini a intermittenza a seconda delle emozioni e dei momenti”.

“Nella Giornata dell’Impegno e della Memoria in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, desidero riaffermare la mia vicinanza a quanti, con passione civile e profondo senso di solidarietà, sono riuniti a Foggia e in tante altre città per testimoniare come il cuore dell’Italia sia con chi cerca verità e giustizia, con chi rifiuta la violenza e l’intimidazione, con chi vuole costruire una vita sociale libera dal giogo criminale”. Lo afferma il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in una nota.

Alla marcia partecipano anche migliaia di studenti. “Oggi, 21 marzo, noi studenti e studentesse saremo in piazza in decine di migliaia a Foggia e in tutta Italia”, ha dichiarato Martina Carpani, coordinatrice

nazionale della Rete della Conoscenza.

L’ultimo nome inserito nell’elenco degli innocenti assassinati è quello di Annarosa Tarantino, l’84enne uccisa casualmente in un agguato organizzato per un esponente di un clan il 30 dicembre scorso nel centro storico di Bitonto.